Fagnano Olona

Cenni di storia locale

Castello Visconteo di Fagnano Olona
Castello Visconteo di Fagnano Olona

Fagnano Olona è legata al periodo pre–romanico dove poi il toponimo deriva da fannius, fanianes da cui ebbe l’ultima trasformazione in fannianuse quindi il nome odierno.

Al tempo dell’insediamento romano, Castellanza e Cairate erano collegate con strada vicinale (vici = insediamento rurale) che, con  lo sviluppo di Castelseprio come base nella lotta contro i barbari, acquistò grande importanza strategica perché collegava Milano con tutte le grandi città del Nord Europa.Quindi, storicamente il ruolo di primo piano di Fagnano fu sempre di grande importanza perché controllava sia il Fiume Olona che questa strategica via di comunicazione.

Conferma della presenza romana sul territorio è data dal ritrovamento di un’ara votiva, a Giove, nel 1922 (databile I–III sec d.C. di Lucio Cornelio Aureliano Valeriano ritrovata fra i detriti della chiesa di San Martino) e dalla Necropoli scoperta nel 1971 (con 20 tombe,  relativi corredi, vari reperti di uso quotidiano e monete. Ora è tutto conservato al Museo degli Studi Patri di Gallarate).

La prima nomina ufficiale di Fagnano avviene nel 1045 in una pergamena nella quale l’imperatore Enrico III conferma il possesso di alcuni fondi in Faniani al monastero milanese di San Dionigi. C’è un vuoto tra età tardo romana e alto medievale colmabile con Bergoro (da berga, che in lingua germanica significa stanziamento), dove è probabile la presenza longobarda avvalorata da una leggenda, quella della Fonte di Manigunda.

Il "Castellazzo" di Fagnano Olona
Il “Castellazzo” di Fagnano Olona

Nel medioevo Fagnano è collegata strettamente al Comitato del Seprio, spesso in lotta con Milano, ad esempio fu alleata del Barbarossa anch’egli in lotta contro la città che ha avuto come esito finale la storica vittoria dei comuni riuniti nella Lega Lombarda.

La posizione privilegiata portò Fagnano al centro delle contese fra varie importanti famiglie della zona, una fra le più cruente fu quella che contrappose i Della Torre ai Visconti.

Il territorio del Seprio passò sotto il dominio dei Visconti nel 1287 e Fagnano fu divisa tra due rami della famiglia Visconti; A quello legato a Giovanni Visconti spettò il castello, mentre al ramo dei Visconti di Jerago fu assegnato il Castellazzo, probabilmente la rocca più antica.

A pochi passi dal castello stesso, il Castellazzo è con la frazione San Martino tra i primi nuclei abitativi fagnanesi di cui si hanno tracce storiche, fornisce il nome al rione omonimo ed è sede del Park Hotel.

In periodo rinascimentale il castello fu trasformato in residenza signorile, ma entro la fine del XV sec. tornò alla funzione difensiva, causa l’inasprirsi dei contrasti tra francesi e spagnoli; in questo periodo la rocca venne pesantemente danneggiata.

Il castello fu poi ristrutturato nel XVI sec. Nel 1551 l’imperatore Carlo V conferì a Vitaliano Visconti Borromeo il titolo di Conte di Fagnano.

Il Feudo di Fagnano venne successivamente abolito nel 1798.

Da visitare a Fagnano Olona vi sono:

Cappella di San Martino a Fagnano Olona
Cappella di San Martino a Fagnano Olona
  • Il Castello Visconteo
  • Il Castellazzo – ex Villa Bossi (XV secolo)
  • L’Oratorio della Beata Vergine Maria “Immacolata” (1752)
  • La Chiesa di San Gaudenzio (1743)
  • L’Oratorio di Sant’Anna (1762)
  • La Cappella di San Martino (1741)
  • Il Santuario della Madonna della Selva (XIV secolo)
  • Chiesa di Santa Maria Assunta a Fornaci (1971)
  • Chiesa di San Giovanni Battista a Bergoro (1566)
  • Chiesetta di San Rocco (XV secolo)
  • La Fonte di Manigunda

© Testo tratto dalla Visita guidata “Passeggiando intorno al castello di Fagnano”, realizzata dal Sig. Fausto Bossi della Pro Loco di Fagnano Olona.

 Fotografie: Fausto Bossi e Paolo Bossi